Umbria Jazz Winter 2010 in arrivo per scaldarci!

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Anche il suo diciottesimo compleanno il Festival Umbria Jazz Winter lo festeggia all’insegna della qualità e della suggestiva scenografia. Si può affermare infatti che buona parte del successo della manifestazione si deve, oltre alla qualità del cartellone proposto dal direttore artistico Carlo Pagnotta, sicuramente anche alla città stessa che la ospita. Orvieto ci mette di suo l’architettura di una delle più belle città della regione e d’Italia, l’ottima cucina, il buon vino che ben si amalgamano con la musica che a partire dalla mattina e senza soluzione di continuità fino a tarda notte accoglie i sempre numerosi visitatori nel periodo dal 29 dicembre al 2 gennaio 2011.

Molti anche quest’anno i nomi importanti in programma: prima di tutto l’eccezionale duo pianistico Stefano Bollani e Chick Corea, continuando poi con il nuovo progetto di Paolo Fresu con Gianluca Petrella, la Brass Bang, Danilo Rea, Roberto Gatto, Renato Sellani, Joe Locke con Dado Moroni e Rosario Giuliani, Ray Anderson, Alfredo Rodriguez, scoperto nell’ultima edizione estiva di Umbria Jazz, la cantante statunitense Dee Alexander e molti altri. A conclusione infine la serata in collaborazione con Musica Jazz e il “TOP JAZZ 2010”, con i musicisti vincitori del referendum indetto annualmente dalla più prestigiosa rivista jazz italiana.

I concerti si svolgeranno al Teatro Mancinelli, inaugurato nel 1886, che offre la sintesi dei principali caratteri dell’architettura orvietana, al Palazzo del Popolo, realizzato in pietra basaltica e tufo, descritto la prima volta nel duecento, al Palazzo dei Sette, eretto a cavallo del trecento, caratterizzato da volte e archi possenti e affiancato dalla pregevole Torre del Papa, a Palazzo Soliano. Non mancherà anche quest’anno la location d’eccezione del celeberrimo Duomo, progettato da Lorenzo Maitani e realizzato tra il trecento e il cinquecento, che ospita nel pomeriggio di Capodanno la Messa della Pace impreziosita e caratterizzata dalla presenza della musica gospel. Suggestivi teatri della manifestazione infine saranno anche la Sala del Carmine, una ex chiesa del 1300 facente parte del più vasto complesso del Carmine che comprendeva anche un convento, e il Ristorante San Francesco, situato in un edificio che ospitò un convento francescano del 1200, location del gran cenone di fine anno la notte del 31 dicembre a suon di jazz e vera e propria sede dei Jazz Lunch e Dinner.

4 commenti

  1. FrederickHEATHER’s avatar

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  2. CINEMAeVIAGGI’s avatar

    Ciao,
    nell’augurarti buon 2011 invito te e i tuoi lettori a scegliere i migliori film ed attori del 2010.

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  3. ivy phoenix’s avatar

    quindi sei entrata nel nuovo anno sull’onda sfrenata del jazz? :D

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